MILAN, EXIT ONLY: SUSO E JOSE’ MAURI IN PRESTITO, NOCERINO CIAO, MEXES E ZAPATA SUL MERCATO

Prima le cessioni, poi gli acquisti: il Milan ha già le idee chiare per il prossimo mercato di gennaio e la società rossonera ha deciso quali saranno i giocatori che lasceranno il club. Suso e José Mauri sono destinati a essere prestati: il Milan inserirà eventualmente il diritto di riscatto a favore della società che li acquisterà, ma non vuole perdere il controllo sui due giovani, arrivati entrambi a parametro zero. In difesa Mexes e Zapata sono stati messi già sul mercato, ma le situazioni sono differenti. Il francese, che ha rinnovato il contratto fino al prossimo giugno con un ingaggio inferiore rispetto al precedente (1,5 milioni di euro netti l’anno), potrà andare via anche a costo zero. Il Milan per la cessione di Zapata chiede almeno 10 milioni di euro, che verrebbero poi reinvestiti sul mercato per acquistare un difensore d’esperienza e un centrocampista. A questi aggiungiamo Nocerino, che non era neanche alla cena di Mihajlovic, assente insieme a Suso e Alex.

Davide Russo de Cerame
Giornalista sportivo di TeleLombardia, Antenna 3 e Top Calcio 24
@DRussodeCerame

MIHAJLOVIC VUOLE ROMAGNOLI: PER AVERLO E’ ADDIRITTURA DISPOSTO A METTERE ZAPATA TITOLARE

Jovetic e Ibrahimovic sono i due nomi che stanno infiammando Milano, la città più dominante del calcio italiano ed europeo che però è in una fase di buio che dura da troppo tempo. Ieri in serata i nerazzurri hanno chiuso per Jo-Jo: 15 milioni al City e un contratto che lega il montenegrino al club di Thohir per 4 anni a 3 milioni e mezzo a stagione. Dopo due anni in Premier in cui non è riuscito a brillare, solo 11 gol in due stagioni, Jovetic cercherà di essere quello visto a Firenze: tecnico, veloce e geniale. L’attaccante esterno perfetto per Mancini, che può utilizzarlo tatticamente anche come seconda punta in appoggio a Icardi. Ora l’Inter punta tutto su Perisic per formare il suo tridente delle meraviglie e non crediamo che ci sia qualcuno che rimpianga Shaqiri: da compagni ai tifosi, dallo staff all’allenatore. Al Milan invece l’ambiente è in fibrillazione: le parole di Ibrahimovic che ripone il suo futuro nelle mani di Mino Raiola sono state interpretate come un segnale di apertura al Diavolo. Ma visto il curriculum e il carattere dell’agente nessuno può escludere finali a sorpresa. Intanto Galliani torna a sperare di avere Romagnoli a 25 milioni dalla Roma. Mihajlovic ha deciso che per stimolarlo nella Audi Cup schiererà Zapata titolare: come a dire, se non ci sarà il brindisi per Romagnoli berremo il vino della casa.