ANNOIATI DALLA PAUSA NAZIONALI? DELA CI RIPORTA SUBITO IN CLIMA VELENI DA CAMPIONATO E RIAPRE IL DIBATTITO SUL VAR CITANDO CALCIOPOLI

Visto che il caffè di Gramellini ha fatto esplodere il dibattito sul  “premettismo” una premessa la facciamo anche noi. La Juventus è una squadra forte e managerialmente di prima fascia a livello mondiale. Ha una squadra piena di campioni, un allenatore che sa come guidare questo gruppo e un presidente giovane e ambizioso che sicuramente vincerà almeno una Champions.

Premesso ciò ci concentriamo sul putiferio creato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli in seguito all’ammissione di Rizzoli, che ha spiegato come nonostante il Var in Serie A ci siano stati almeno 7 errori: «mi chiedo – ha detto ADL – perché sia così complicato utilizzare uno strumento tecnologico che deve essere d’aiuto agli arbitri. Se abbiamo una tecnologia del genere, che riesce a vivisezionare un’azione, deve essere la VAR stessa a chiamare l’arbitro ad analizzare le immagini».


Poi l’affondo che riporta ai veleni dello scorso maggio, a quelle mancate espulsioni di Chiellini del derby di Torino o di Pjanic contro l’Inter: «Chiedere i danni per lo scudetto perso? Non ci ho mai pensato, sono una persona al di sopra di ogni sospetto, ma nel nostro calcio c’è stato Calciopoli, quindi a pensar male si fa presto».

Una citazione appena approcciata alla celebre frase di Andreotti “a pensar male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca”? Ai posteri l’ardua sentenza: intanto in attesa del prossimo errore, facciamoci due risate col video visto sopra.

RINGHIO RISCHIA DI SALTARE COME UN TAPPO DI BOTTIGLIA: SI GIOCA IL MILAN NELLE PROSSIME TRE GARE

“Non è mai stato l’allenatore adatto all’idea di calcio di Leonardo“, si sente mormorare se ci si avvicina a Casa Milan: ma col derby perso senza giocarlo, l’aria su Ringhio si è fatta più pesante e la sensazione è che entro la prossima pausa per le Nazionali verrà esonerato.

Lui sbaglia perché schiera il Milan costruito da Fassone e Mirabelli più Higuain, per dimostrare a tutti voi criticoni che in realtà Mirabelli (che lo ha portato al Milan) il DS lo sapeva fare, dicono i maligni. Così Caldara non gioca per Musacchio, Castillejo non gioca per Calhanoglu ( il turco che gioca con la licenza di non passare la palla a Higuain), Laxalt non gioca al posto dell’impresentabile Rodriguez. Ah, a proposito: dov’era lo svizzero durante il cross di Vecino?


Lui si difende. Nellla conferenza prima della sfida di domani col Betis di Europa League con un “chiacchiere da bar”, ma… non nascondiamoci, c’è quel video: Ringhio vince lo Scudetto da giocatore a Roma, sale sulla balaustra degli ultras e lancia il coro contro l’allora allenatore dell’Inter Leonardo.

Sarebbe stato sciocco per l’ex Giuda esonerarlo subito, ha aspettato che Ringhio sbagliasse da solo e che i risultati deludenti raffreddassero l’amore della piazza per lui: che ora sembra aver solo 270′ per tenersi il Milan.