HIGUAIN NON VUOLE ANDARE A FARE IL SALVATORE DELLA PATRIA A ROMA E CHIEDE DI FARE IL VICE DI CRISTIANO… MA COME SPIEGHERA’ LO SFOGO SU ARBITRI E VAR DOPO IL ROSSO IN MILAN-JUVE?

Rifiuta la Roma perché secondo lui sarebbe la stessa storia del Milan: dove non è riuscito a mettere il suo talento a disposizione della squadra anche perché la squadra non era al livello del suo talento. Colpa sua, ci mancherebbe, ma Gonzalo vuole la Juve e, per restare, farebbe anche il vice CR7. Però il mercato è aperto e la dirigenza ha deciso che per lui 9 milioni sono troppi.

Ma il suo problema non è questo: chi ricorda l’avventura di Gonzalo a Milano conosce benissimo il capolinea, cioè non il mercato di gennaio ma la sfida con la Juve di novembre. Quella in cui Gonzalo sbaglia un rigore e poi viene espulso. Lì l’ambiente milanese lo ha condannato, a Napoli invece el Pipa aveva trovato più empatia quando fu espulso a Udine, e ha provato a solleticare i tifosi Il 13 Novembre 2018 dalle pagine de La Gazzetta Il 13 si lessero parole di fuoco verso la falla nel sistema e la disparità di trattamento. Un articolo scritto evidentemente dopo aver parlato con Higuain, visto che veniva descritto come el pipa si sentisse: e cioè meno tutelato

Dichiarazioni che fanno scopa con il tweet del fratello che, ai tempi di Napoli, cinguettava così

 

HIGUAIN SBROCCA, MA SA CHE NON MERITAVA L’ESPULSIONE: SENNO’ SAREBBE STATO ESPULSO PURE BONUCCI

Bonucci ammonito per essere andato testa a testa con l’arbitro con atteggiamento evidentemente minaccioso. Higuain espulso in un attimo perché colpevole di aver urlato all’arbitro “fischi sempre a me”.

Insomma el Pipa è stato tradito dalla sua voglia di rivalsa, dopo il rigore sbagliato e il gol di Cristiano che ha chiuso la partita è imploso di emozione. Ma il suo rapporto con gli arbitri sembra cambiato da quando ha lasciato i bianconeri. Forse c’è anche questo dietro la sbroccata accaduta dopo il rosso, non solo il fatto che Higuain pensi che il fallo in questione lo abbia fatto Benatia.

Lo hanno capito soprattutto gli ex compagni, quelli come Benatia che fino a ieri vedevano la Juve vincere con rigori assegnati fuori area e che invece oggi non viene espulso per secondo giallo dovuto a un fallo di mano in area…


Un fallo che a velocità normale Mazzoleni non aveva visto né fischiato, un rigore che è stato imposto dal controllo VAR e che prevedeva la Juve in 10. Bazzecole per chi ha iniziato la sua striscia di vittorie proprio a San Siro con il gol di Muntari.

#DISCORSIDAVAR: PRIMO STORICO RIGORE CONTRO LA JUVE, AVEVANO RAGIONE I COMPLOTTISTI?

Incredibile, miracolo, ecco! In un momento milioni di complottisti calcistici italiani si sono sentiti in dovere di dire che avevano ragione. In tutta la scorsa stagione neanche un rigore era stato assegnato contro alla Juventus allo Jstadium e addirittura si deve tornare indietro di quasi due anni per ricordare l’altro penalty assegnato contro i bianconeri, quello di Ilicic durante uno Juve-Fiorentina del dicembre 2015!

Chissà nella scorsa stagione come sarebbero finite Juventus-Inter di campionato o Juventus-Napoli di Coppa Italia, ma non lo sapremo mai. La cosa che ci fa piacere è che nel 2017 ormai il Var è realtà, che le polemiche e gli errori non spariranno ma che almeno, di fronte a un rigore negato clamorosamente ci sarà la possibilità di tornare indietro e restare al giudizio oggettivo delle immagini.

L’anno scorso sono uscite furibonde dallo Stadium Inter, Napoli, Milan e Torino. Non può essere solo un caso, ci sono state delle decisioni arbitrali che hanno fatto discutere e che, alla fine, alla Juventus sono andate sempre bene.

Qualcuno protesta per il tocco di mano di Dybala in occasione del 2-0. Proteste meritate e piccolo errore dell’arbitro a non vederlo e a non voler rivedere le immagini. Però questo nel calcio non è eliminabile: l’errore umano c’è, come nel caso di Verona-Napoli: in cui il gol dello 0-1 è forse irregolare per un braccio napoletano sul portiere gialloblù.