HIGUAIN SBROCCA, MA SA CHE NON MERITAVA L’ESPULSIONE: SENNO’ SAREBBE STATO ESPULSO PURE BONUCCI

Bonucci ammonito per essere andato testa a testa con l’arbitro con atteggiamento evidentemente minaccioso. Higuain espulso in un attimo perché colpevole di aver urlato all’arbitro “fischi sempre a me”.

Insomma el Pipa è stato tradito dalla sua voglia di rivalsa, dopo il rigore sbagliato e il gol di Cristiano che ha chiuso la partita è imploso di emozione. Ma il suo rapporto con gli arbitri sembra cambiato da quando ha lasciato i bianconeri. Forse c’è anche questo dietro la sbroccata accaduta dopo il rosso, non solo il fatto che Higuain pensi che il fallo in questione lo abbia fatto Benatia.

Lo hanno capito soprattutto gli ex compagni, quelli come Benatia che fino a ieri vedevano la Juve vincere con rigori assegnati fuori area e che invece oggi non viene espulso per secondo giallo dovuto a un fallo di mano in area…


Un fallo che a velocità normale Mazzoleni non aveva visto né fischiato, un rigore che è stato imposto dal controllo VAR e che prevedeva la Juve in 10. Bazzecole per chi ha iniziato la sua striscia di vittorie proprio a San Siro con il gol di Muntari.

WANDONA BATTE IL FERRO FINCHE’ E’ CALDO E UMILIA GLI INTERISTI: ICARDI A VITA ALL’INTER? NON LO SO… E SKRINIAR SI INFURIA PER ESSERE VALUTATO CINQUE VOLTE MENO DEL CAPITANO

Il ricco rinnovo tarda ad arrivare e Wandona umilia i fan dell’Inter in tv: “Rimane a vita all’Inter? Non lo so – dice Wuandissima -, non lo so” . Addolcendo poi la pillola con uno “speriamo” che suona più ipocrita delle scuse di suo marito ai tifosi dell’Inter chiamati “PEZZI DI M…”

Ah non si è mai scusato. Vabbè, la questione è un’altra ed è semplice. Icardi guadagna tanto ma vorrebbe guadagnare quanto Higuain. L’Inter non è dell’idea perché, con 10 milioni annui a Maurito c’è il rischio che in spogliatoio qualcuno come Skriniar dica “scusate, perché a me solo 2,2?”. E infatti il rinnovo del difensore che nel derby ha annullato el Pipita è fermo, perché lui non ci sta a guadagnare cinque volte meno del capitano.

Una situazione che sta per risolversi con qualche formula che noi possiamo solo immaginare, ma che ha creato qualche malumore e qualche grattacapo a Miss Tiki Taka: che se ne frega del fatto che suo maurito sia il capitano dell’Inter e agita lo spauracchio della separazione a gennaio, a meno che non le diano tutti i soldi che vuole.


Dopo la goduria derby la procuratrice del canito ha fiutato che l’aria era buona e gioca duro: oggi più che mai Icardi è l’idolo dei tifosi e lei non si fa remore a spaventarli con l’idea di una partenza. Per dove non si sa, visto che nessuno ha mai fatto offerte serie a lui e all’Inter, certificato anche da un Maestro del giornalismo come Bruno Longhi.