MEMORABILIA LAZIO: COL MILAN TORNA LA GLORIOSA MAGLIA DEL “MENO 9”, LA PIÙ AMATA DAI TIFOSI

Contro il Milan la Lazio indosserà una maglia stupenda e carica di significato, tra le più belle degli anni ’80 ma soprattutto la più amata dai tifosi: “la maglia del meno 9“.
IMG_1830.JPG
Chiamata così per via di una delle salvezze più goderecce della storia del calcio. Stagione 1986/87: la Lazio era in Serie B con 9 punti di penalizzazione per via del Calcioscommesse. La Serie C era uno spettro e nei bar di Roma le prese in giro erano da far innervosire un monaco tibetano. Alla fine di un campionato vissuto in apnea, però, la Lazio acciuffò gli spareggi salvezza di Napoli con Taranto e Campobasso. Ci riuscì con un gol di Giuliano Fiorini al il Vicenza: momento che è passato alla storia.
IMG_1833.JPG
Intendiamoci: se chiedete a un laziale serio di quel gol, dalla gioia gli occhi gli si inietteranno di sangue. Una di quelle liberazioni psicologiche che non si dimenticano.

IMG_1828.JPG
Lo scoop è del sito l’ultima ribattuta, ma l’idea è nata da più di due anni. Il marchio dell’Aquila è di proprietà della famiglia Casoni e prima di autorizzare la Macron a fare questa muta c’è stata una trattativa.

IMG_1832.JPG
È rimasta per anni nei ricordi dei tifosi come la più bella mai indossata in oltre 115 anni di storia, la Lazio potrebbe indossarne una gialla con aquila blu se si qualificasse in Europa il prossimo anno.

Leggi la news originale

Lazio: ecco la maglia dei “meno 9”

IL BILANCIO DEL MILAN PUÒ FAR SALTARE IL BANCO: E INTANTO L’IFFHS LO CLASSIFICA 156° AL MONDO

Non basta aver vinto 2-1 col Sassuolo in Coppa Italia: il Milan è il 156° club al mondo secondo la classifica dell’Ihffs. Un vero colpo mortale a chi si è autoproclamato il club più titolato al mondo nonostante la squadra egiziana dell’Al Ahly abbia più titoli internazionali e nonostante che sia Real Madrid che Boca Juniors possano vantare lo stesso numero di trofei internazionali del diavolo. Il web dà la colpa a Galliani, che però da amministratore delegato unico della società faceva viaggiare squadra e merchandising. Invece ora qui il Milan sta perdendo terreno: ed è evidente che questo trend è partito da quando Adri G non è stato più l’unico. In campo le cose vanno peggio visto che nel 2015 il Milan ha fatto solo 1 punto in campionato, e la colpa è sempre attribuita ad Adriano. Addirittura ci sono nostalgici di Seedorf ( alcuni giornalisti rimpiangono Seedorf, ma non Allegri) e la scelta di Inzaghi – anche se appoggiata da tutto il club – sembra solo di Gallianone.

galliani

In molti gli puntano il dito accusandolo di acquistare solo “parametri zero”. Gli stessi lo fanno scordandosi che se lui è costretto a operare così è soprattutto perché sembra che il Boss, il signor B, non tira fuori un soldo da anni per i cartellini ma paga ingaggi così alti. Però nel frattempo a Casa Milan le cose vanno meglio, si dice, ma pare che alcuni nodi verranno al pettine (non di Galliani, ovviamente) nonappena sarà pubblicato il bilancio. E allora preparate i pop-corn: non ci resta che aspettare.
SILVIO-E-BARBARA-BERLUSCONI

Intanto ecco la classifica italiana:

Juve sesta con 245 punti, 12 in piu’ del Napoli che divide il settimo posto con l’Arsenal. Al 22° posto un’altra italiana: la Fiorentina con 196 punti. Al 40° posto Roma e Torino (162), 56ª l’Inter (154), mentre è 142ª la Lazio (108) e 156° il Milan (102).