WANDONA SCATENA LA GUERRA SUL RINNOVO CON L’INTER: ORA IL CLUB PUO’ VENDERLO E RIPARTIRE O ACCONTENTARE LUI PER SCONTENTARE IL GRUPPO

Tornano in ritardo dall’Argentina e l’Inter dà 100mila euro di multa al capitano, a questo punto Wandona si scatena e fa trapelare che non rinnoveranno: aprendo a un accordo ma mettendo sul tavolo quattro big europee. Insomma, la moglie e agente del capitano crea un caos e imbarazza la società:  Marotta e Ausilio avevano chiesto lo stop alle speculazioni mediatiche e cinepanettoni… ciao core! La risposta è che dall’Argentina e dalla Spagna rimbalzano indiscrezioni e dichiarazioni che farebbero infuriare qualunque dirigente, figuriamoci Beppe Marotta. Wanda lamenta un’offerta di rinnovo che l’Inter avrebbe stimato in circa 6 milioni. Poco più degli attuali 5,3. Pochi per chi, come lei, ne vuole 9 o 10 “come Higuain”. Come detto a Tiki Taka prima di Natale. Auguri.


Il “problema” è che la politica degli ingaggi dell’Inter non permette un simile “strappo” alla regola, e c’è perfino qualche ottimista che ritiene che il gioco del calcio sia praticabile anche senza le indubbie doti di Mauro. Ciò che non si vede, invece, sono queste “offerte” di club esteri. Che certamente non darebbero da subito al Canito il ruolo di capitano e giocatore simbolo.


L’Inter aspetta e riflette: Wanda spesso crea imbarazzi e sui media è immarcabile, addirittura più di suo marito in area. Lo spogliatoio potrebbe non prendere così male la partenza del capitano (eufemismo), in avanti si potrebbe giocare con Lautaro e, se ci fosse questa cascata di milioni di euro si potrebbero investire per potenziare la squadra con due o tre elementi.