SCUSATE, RICOMINCIAMO. COSI’ MAURO PUO’ RIENTRARE NEL GRUPPO INTER, MA SOLO I GRANDI UOMINI RIESCONO A FARE PICCOLI PASSI INDIETRO

“A Icardi basta entrare nello spogliatoio e chiedere scusa al gruppo. Deve dire due parole semplici: scusatemi, ricominciamo. E stia tranquillo che, comportandosi in questo modo, giovedì tornerà a essere titolare dell’Inter perchè anche i compagni sanno perfettamente che Icardi è un giocatore importante, ma sono stanchi di stare al suo servizio. Ora è Icardi che deve mettersi al servizio della squadra e non il contrario”. E’ questo il punto di vista di Roberto Dupplicato, giornalista televisivo da sempre molto attento alle vicende della chiacchieratissima coppia interista Icardi-Wanda Nara. Da tempo il giornalista catanese aveva sollevato la questione e i fatti gli hanno dato ragione. Ieri sera Wanda Nara, moglie e procuratrice dell’ex capitano nerazzurro, ha parlato a Tiki Taka trasmissione sportiva di Canale5. Telefonicamente è intervenuto anche il direttore generale, Beppe Marotta, che ha cercato di portare un segnale distensivo. Ma la sensazione, andando più in profondità e non soffermandosi solo sulla superficie dei “fumogeni emotivi” dispersi in trasmissione, è che la situazione sia ben lontana dall’essersi risolta: “L’impressione che ho avuto io – spiega Dupplicato – è che Marotta abbia teso un mano verso Wanda Nara ma che in realtà Wanda l’abbia rifiutata. Ha fatto capire che per il marito la fascia di capitano è molto importante e che senza non avrebbe giocato e che, inoltre, non avrebbe rinnovato il contratto. Se Icardi è un vero uomo chiede scusa allo spogliatoio e gioca anche senza la fascia, se è un bambino invece continuerà a frignare per la rimozione della fascia e proseguirà con i capricci. I problemi nello spogliatoio con Icardi erano iniziati già ai tempi di Mancini e non sono stati mai risolti. Ora è arrivato un dirigente che finalmente ha detto basta, pensando al bene della squadra e non a quello di un singolo giocatore. L’unica vera offerta nelle mani dell’Inter è quella della Juve: altre non ce ne sono. Ribadisco: c’è solo un modo per essere accolto di nuovo nel gruppo. Scusarsi e tornerà a essere il centravanti titolare dell’Inter”.

 

INTERVISTA PER MALPENSA24

ROBERTO DUPPLICATO: “Wanda Nara ha fatto capire che Icardi senza fascia non gioca e non rinnova”

PUTIFERIO IN CASA INTER, IL CASO SUL RINNOVO DI ICARDI HA DEFINITIVAMENTE ROTTO GLI EQUILIBRI: A RISCHIO LA CHAMPIONS E PURE SPALLETTI

Icardi non è il problema dell’Inter, ma il comportamento della sua moglie/procuratrice ha scatenato il putiferio nello spogliatoio interista: portando alla definitiva spaccatura tra i Wanditos e l’Interic. Ora anche il quarto posto è in discussione.


Da un mese a questa parte Wandissima ha catalizzato l’attenzione mediatica, ha chiesto 10 milioni come Higuain in tv, si scatena in bianconero sui social e costringe Mauro Icardi a scrivere su instagram che sarà sempre lei e solo lei a rappresentarlo.

Ausilio parla di lei come quella che fa cinepanettoni, in realtà i guai che combina wuanda non fanno ridere neanche il pubblico scarsamente scolarizzato dei film di Natale alla Boldi e De Sica. Da quando ha cominciato questa “guerra” sul rinnovo lo spogliatoio di Appiano è una polveriera.Perisic ha chiesto la cessione e non vuole più giocare, Brozovic lo segue, Nainggolan vuole “rompere il culo” agli interisti. Miranda e Candreva sono in lista partenze ma, soprattutto l’italiano, non ha voglia di andare in Cina per fare la pedina di scambio con Carrasco. Ha da poco avuto una figlia e la sua compagna ieri ha spiegato che out, dovrebbe andare qualcun altro: Lucianone Spalletti, per esempio.

Anche il “profeta di Certaldo” non è più tanto certo di restare in sella nella prossima stagione. L’arrivo di Marotta ha spianato la strada alle fantasie su Antonio Conte, uomo che nell’immaginario interista sarebbe l’unico capace di poter competere per lo Scudetto con la Juve.

I più ottimisti dicono che con Godin, Icardi e Conte il tricolore è assicurato. Siamo sicuri che Icardino e la moglie da Milano non si muoverebbero mai, ma è altrattanto certo che Godin e Conte verranno a Milano anche senza Champions? Questa però resta la scelta di Zhang: con Mancini l’Inter era in testa ma, prima della partita con la Lazio del 20 dicembre 2014 si decise di risschiare la qualificazione in Champions pur di far giocare Icardi titolare.

Ovviamente quell’Inter non centrò la Champions, probabilmente la stessa cosa che farà questa: con goduria di Milanisti e romanisti. E non dite che non ve l’avevamo detto