IL PAPA’ DI LAUTARO MARTINEZ DA’ DEL CAGON A SPALLETTI: SENZA ICARDI L’INTER SEGNA TANTO, GIOCA MEGLIO E VINCE SEMPRE MA WANDA VUOLE 10 MILIONI L’ANNO

La sconfitta può anche starci, ma cambiare modulo e non fare entrare Lautaro per perdere no. E così il papà di Lautaro Martinez esplode contro Spalletti definendolo “CAGON!“. Ieri l’Inter ha perso l’occasione per qualificarsi comodamente agli ottavi anche se, battendo a San Siro il PSV sarebbe comunque seconda: un risultato inaspettato vista la difficoltà del girone.

Però il papà di Lautaro parla di suerte, la stessa che ha aiutato Icardi ha imprimere il suo nome nella stagione europea dell’Inter: visto che proprio quella bomba da fuori contro il Tottenham all’andata ha dato a Spalletti la possibilità di ribaltare quella partita, che risulta comunque decisiva nel bilancio della qualificazione. Ma in 4 partite senza Icardi l’Inter ha sempre vinto segnando 13 gol: e non se n’è anccorto solo qualche giocatore, ora anche qualche giornalista si rende conto che se vogliamo guardare i numeri, i numeri ci dicono che un’Inter senza Icardi c’è già, vince ed è pure spettacolare.

Wanda continua a mostrare la sua irrequietezza non solo sui social ma anche in chiave rinnovo. Lei vuole 10 milioni a stagione perché valuta el canito il miglior attaccante del mondo, facendo sganasciare dalle risate Cristiano Ronaldo, Messi, Cavani, Benzema, Suarez, Higuain, Dzeko, Lewandowski, Immobile eccetera eccetera… In realtà il rinnovo arriverà ma qualcuno mormora che quest’estate potrebbe essere anche quella dell’ultima occasione per l’Inter per cederlo e fare un grande incasso, per poi liberare la potenza di Lautato. Oppure potrebbe fare come sempre, accontentando Wanda e perderndone un altro senza capirlo, come con Coutinho e Roberto Carlos.

ANNOIATI DALLA PAUSA NAZIONALI? DELA CI RIPORTA SUBITO IN CLIMA VELENI DA CAMPIONATO E RIAPRE IL DIBATTITO SUL VAR CITANDO CALCIOPOLI

Visto che il caffè di Gramellini ha fatto esplodere il dibattito sul  “premettismo” una premessa la facciamo anche noi. La Juventus è una squadra forte e managerialmente di prima fascia a livello mondiale. Ha una squadra piena di campioni, un allenatore che sa come guidare questo gruppo e un presidente giovane e ambizioso che sicuramente vincerà almeno una Champions.

Premesso ciò ci concentriamo sul putiferio creato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli in seguito all’ammissione di Rizzoli, che ha spiegato come nonostante il Var in Serie A ci siano stati almeno 7 errori: «mi chiedo – ha detto ADL – perché sia così complicato utilizzare uno strumento tecnologico che deve essere d’aiuto agli arbitri. Se abbiamo una tecnologia del genere, che riesce a vivisezionare un’azione, deve essere la VAR stessa a chiamare l’arbitro ad analizzare le immagini».


Poi l’affondo che riporta ai veleni dello scorso maggio, a quelle mancate espulsioni di Chiellini del derby di Torino o di Pjanic contro l’Inter: «Chiedere i danni per lo scudetto perso? Non ci ho mai pensato, sono una persona al di sopra di ogni sospetto, ma nel nostro calcio c’è stato Calciopoli, quindi a pensar male si fa presto».

Una citazione appena approcciata alla celebre frase di Andreotti “a pensar male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca”? Ai posteri l’ardua sentenza: intanto in attesa del prossimo errore, facciamoci due risate col video visto sopra.